I protagonisti


Francesco Gungui, scrittore, editor e bookcoach. Nasce a Milano nel 1980 dove frequenta il liceo classico Giuseppe Parini e si laurea all'Università Statale in Scienze dei Beni Culturali. Da quindici anni scrive e collabora con le più grandi case editrici italiane (Mondadori, Rizzoli, Fabbri, De Agostini, Giunti). Appassionato di cucina (il suo primo libro, nel 2003, era un ricettario romanzato), è diventato noto al grande pubblico grazie ai suoi primi romanzi per giovani più o meno adulti, da Mi piaci così (Mondadori, 2008), a Nel catalogo c'è tutto (Feltrinelli, 2008), per arrivare alla trilogia distopica dei Canti delle terre divise, una rivisitazione fantascientifica della Divina Commedia (Rizzoli BestBUR 2016). Il suo ultimo libro, Tutto il tempo che vuoi (Giunti, 2017) racconta la vita avventurosa di un editor, una sorta di biografia romanzata della sua esperienza editoriale. Come editor e talent scout ha trovato e curato numerosi libri, tra i quali, i più recenti, Meet me alla boa di Paolo Stella (Mondadori, 2018), La parola magica di Paolo Borzacchiello (Mondadori, 2018), Tempi duri per i romantici (Mondadori, 2017). Vive a Milano con sua moglie e i suoi due figli. 

Oliviero Ponte di Pino ha lavorato per oltre trent'anni nell'editoria ed è stato direttore editoriale di Garzanti dal 2001 al 2012. Dal 2012 cura il programma di Bookcity Milano. Ha scritto su giornali e riviste, realizzato trasmissioni radiofoniche e televisive per la RAI. Ha ideato festival (Sussurri o grida a Milano, Forme del pensiero che ride a Genova), curato mostre (Il nuovo teatro in Italia 1975-1988, 1988, la sezione teatro della mostra Trash, la “stanza del teatro” di Annisettanta), progettato iniziative culturali e spettacolari (Maratona di Milano, Subway Letteratura). Nel 2001 ha fondato il sito teatro.it. Dal 2014 al 2017 è stato membro della Commissione Consultiva Teatro del MiBACT. Insegna Letteratura e filosofia del teatro a Brera e tiene lezioni presso il Master di editoria dell'Università Cattolica e presso corsi di scrittura e conduce un laboratorio di Promozione della lettura presso l'Università degli Studi di Milano. Conduce la trasmissione Piazza Verdi [Radio3].
Tra i suoi libri Il nuovo teatro italiano (1988), Enciclopedia pratica del comico (1996), Chi non legge questo libro è un imbecille (1999, nuova edizione 2014), Il quaderno del Vajont (con Marco Paolini, 1999), I mestieri del libro (2008), Romeo Castellucci e Socìetas Raffaello Sanzio (2013), Le Buone Pratiche del Teatro (con Mimma Gallina, 2014), Comico e politico. Beppe Grillo e la crisi della democrazia (2014), Oltre il Decreto (con Mimma Gallina, 2016), Dioniso e la nuvola (con Giulia Alonzo, 2017). Di recente ha curato Teatro e cinema. Un amore non (sempre) corrisposto (2018).

Valeria Ravera, consulente editoriale e giornalista pubblicista (Primafila, Hystrio, Tuttoteatro.com), è stata editor dell’enciclopedia multimediale Encarta Microsoft e ha co-fondato e co-diretto la piccola casa editrice indipendente Il principe costante Edizioni, specializzata in saggistica teatrale e cinematografica. Da diversi anni collabora con Mondadori Libri, occupandosi principalmente di editing di narrativa. Nel 2016 ha ideato il format di narrazione condivisa “StraStorie. Interagisci con l’autore mentre scrive e contribuisci al processo creativo”, di cui sinora ha organizzato e curato quattro edizioni a BookCity Milano, al festival Da vicino nessuno è normale e alla libreria Covo della Ladra di Milano.

Guendalina Ravazzoni, nata ad Alessandria, libera professionista, fotografa di still-life, food e reportage per riviste italiane della Mondadori e della Rizzoli, conduce parallelamente una personale ricerca artistica ed espressiva attraverso l’uso di svariate tecniche e materiali; è anche illustratrice. Ha pubblicato come autrice di testi e fotografie Cavoli a merenda edito da Gribaudo e due libri illustrati per ragazzi: Sorrisi di latte,  una favola per far conoscere la mozzarella di bufala campana, e Il cappello di Aleramo, fiaba illustrata sulle bellezze segrete del Monferrato, distribuita nelle scuole elementari della provincia di Alessandria e patrocinata dal Ministero della Pubblica Istruzione. Ha illustrato tre edizioni di StraStorie (www.strastorie.it).

Riccardo Besola, Andrea Ferrari e Francesco Gallone
Besola/Ferrari/Gallone sono un trio ormai consolidato: per Fratelli Frilli hanno pubblicato Operazione Madonnina. Milano 1973 (2013), Operazione Rischiatutto. Milano 1974 (2014), Il colosso di Corso Lodi. Milano 1975 (2015) e Milano fa paura la 90. Milano 1976 (2017).
Con Novecento Editore hanno pubblicato due racconti per le antologie Un giorno a Milano (2013) e Una notte a Milano (2014).
Con Piemme hanno partecipato all’antologia Giallo Metropoli (2015).
Nella collana Il Giallo Mondadori hanno partecipato all’antologia Giallo di rigore (2016)
Il loro romanzo Assassinio alla Scala (Centauria, 2016) è stato tradotto in Spagna.
Partecipano e hanno partecipato attivamente a parecchie faccende, spesso con la complicità di Luca Crovi.

Riccardo Besola, classe 1974, si occupa di pubblicità. Ha scritto i racconti di Nera la notte (RaiEri 2012) con cui ha vinto il premio NarreRai, e per i tipi di Eclissi ha pubblicato: Piombo (2011), Mala femmina (2012), Al bar con le ragazze (2014). Per Novecento Editore, Milano Disco Inferno (2016) e I ragazzi della bomba (2017).
Andrea Ferrari è nato nel 1977 e lavora come responsabile di un centro anziani e centro giovani del Comune di Milano. È laureato in Lingue e letterature scandinave (norvegese). Con Eclissi sono usciti tutti i suoi romanzi “noir” con protagonista il detective privato Andrea Brandelli: Milano A. Brandelli (2007), Bravo Brandelli (2008), Milano muta (2009), Divorzio alla milanese (2011), Il fiordo di Milano (2014) e La grande nespola (2018). Per Novecento Editore ha pubblicato Sangue nero (2016).
Francesco Gallone, classe 1978, vende fiori finti al mercato. Per Eclissi ha pubblicato Milano è un'arma (Premio Belgioioso Giallo 2008), La metropoli stanca (2009), Lapidi d'asfalto (2012), Un perfetto nessuno (2014). Per La Ponga Edizioni La rabbia giovane (2016). 

Gino Cervi è nato nella campagna pavese, ha vissuto a Milano per vent’anni e da poco è tornato a vivere sulle sponde del Ticino. Lavora, legge, scrive, pedala e palleggia in ordine sparso, facendo qualche volta confusione. Ha scritto e pubblicato una Storia delle Olimpiadi invernali (Edizioni San Paolo, 2005); una storia illustrata sui cento anni del Giro d’Italia (Bolis Edizioni, 2009, con Paolo Facchinetti); Mondiali. La coppa del mondo e i suoi oggetti di culto (Bolis Edizioni, 2010, con Antonio Gurrado); L’Eroica. La storia, le strade, le bici, i personaggi (Bolis Edizioni, 2011, con Paolo Facchinetti, Guido P. Rubino, Lorenzo Franzetti); Storie a cinque cerchi. Dieci racconti sulle Olimpiadi (Ed.It Press, 2012), Milano nello sport (Hoepli, 2014, con Sergio Giuntini). Ha scritto, progettato e curato pubblicazioni di storia e cultura sportiva, e in particolar modo ciclistica, dedicate ad aziende come Campagnolo, Gaerne e, adesso, Santini Maglificio Sportivo. Dal 2012 al 2015 è stato editor di Ediciclo Editore, per il quale ha curato la collana di narrativa “Battiti”. Nel 2003 ha contribuito alla creazione di em bycicleta, presidio di fabulazione sportiva, divenuto poi quasirete.gazzetta.it, blog letterario del sito della “Gazzetta dello Sport”, e ora Melina, rivista di Slow Football sulle pagine di Facebook. È fondatore e redattore della rivista di cultura della bicicletta cycle! (Ediciclo Editore).
 
Matteo Speroni, nato a Milano il 14 novembre 1965, laureato in filosofia, è giornalista del “Corriere della Sera” (lavora nelle pagine di cultura e spettacolo della cronaca milanese) e scrittore.

Comincia la carriera giornalistica alla fine degli anni Ottanta, occupandosi di inchieste di cronaca nera (mafia, droga, immigrazione) per il mensile “Società Civile”, diretto da Nando dalla Chiesa.

Ha esperienze come attore (teatro, cinema, televisione) e come conduttore musicale in radio.

Nel 2010 pubblica il romanzo I diavoli di via Padova (Cooper), che raccoglie ed elabora storie della zona di via Padova a Milano, il quartiere più multietnico della città

Nel 2011 esce Brigate Nonni (Cooper), romanzo ambientato in Italia, in un presente-futuro immaginario, nel quale centinaia di migliaia di anziani si trovano senza pensione – o scoprono di avere una pensione molto ridotta rispetto alle aspettative – e, poiché non hanno più nulla da perdere, decidono di fare la rivoluzione.

Nel marzo del 2014 esce il libro Il ragazzo di via Padova. Vita avventurosa di Jess il bandito (Milieu edizioni), scritto con Arnaldo Gesmundo, uno dei protagonisti della storica rapina di via Osoppo a Milano, nel 1958. La prefazione del libro è di Antonio Di Bella.

Nel novembre del 2014 esce una nuova edizione, per Milieu, del romanzo I diavoli di via Padova.

A dicembre 2014 va in scena (quattro repliche) al Teatro Verdi di Milano lo spettacolo Diavoli dannati, tratto dal romanzo I diavoli di via Padova, diretto dal regista marchigiano Antonio Lovascio, con le musiche originali del cantautore, musicista e compositore Folco Orselli.

Nel 2015 esce anche una nuova edizione di Brigate nonni, sempre per Milieu.

Matteo Speroni è anche autore di diversi spettacoli in forma di reading, realizzati con Folco Orselli.